Roma, 2-3 dicembre 2025 — Quasi 40 rappresentanti di ONG internazionali e organizzazioni della società civile si sono riuniti al Centro Camillianum di Roma per la conferenza internazionale “Un solo pianeta, un solo futuro: un'alleanza globale di difensori per un futuro sostenibile”, organizzata da CADIS International.
L'evento di due giorni ha riunito leader, professionisti e attori umanitari impegnati a rafforzare la resilienza alle catastrofi, promuovere la sostenibilità ambientale e responsabilizzare le comunità di tutto il mondo.
Un appello alla collaborazione in un mondo che affronta disastri complessi
Sullo sfondo di crisi sempre più frequenti e gravi, la conferenza ha sottolineato l'importanza fondamentale della cooperazione globale. Guidata dal Quadro di Sendai per la riduzione del rischio di catastrofi (2015-2030) e dal suo impegno fondamentale che “nessuno deve essere lasciato indietro”, CADIS ha evidenziato l'impatto sproporzionato che i disastri continuano ad avere sulle popolazioni emarginate.
I partecipanti hanno preso parte a discussioni di alto livello su sostenibilità, salute del pianeta, sviluppo guidato dalle comunità e finanziamenti innovativi per la ricostruzione ecologica. Questi scambi miravano a:
- Facilitare l'apprendimento intersettoriale attraverso strategie basate sui dati, migliori pratiche e casi di studio.
- Creare nuove opportunità di collaborazione e partnership internazionali.
- Promuovere impegni concreti e realizzabili per un futuro più sostenibile e resiliente.






GIORNO 1 — 2 dicembre 2025
Discorsi programmatici, approfondimenti globali e migliori pratiche
La conferenza si è aperta con un discorso programmatico di Mons. Robert Vitillo del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. Ha parlato della “Risposta ai disastri in un mondo che cambia”, sottolineando le tendenze globali, le strategie di resilienza e la necessità di una conversione ecologica.
Sessioni mattutine
- Salute planetaria e movimenti sociali — Dr. David Ziveri, Federazione Handicap International
- Iniziative guidate dalla comunità nella ricostruzione — Cristina Duranti, Fondazione Internazionale Buon Pastore
- Finanziamenti innovativi per la ricostruzione ecologica — Alonso de Llanes, Movimento Laudato Si' (Strasburgo)
Pomeriggio: migliori pratiche e lezioni apprese
- Riduzione del rischio di catastrofi a livello comunitario — Dott.ssa Erlinda Posadas, Visayas Primary Healthcare Services
- Collaborazione interreligiosa nella risposta alle catastrofi — Debra Boudreaux, Fondazione buddista di beneficenza Tzu Chi
- Salute mentale e sostegno psicosociale-spirituale - Prof. Cristina Castelli, Università Cattolica Milano






La giornata si è conclusa con il lancio del libro CADIS “Fede in azione: un decennio di compassione e resilienza con CADIS”, seguito dal concerto Musicamilliana, un tentativo di riunire gli artisti camilliani di tutto il mondo. Hanno eseguito le loro composizioni musicali originali ispirate alla tradizione camilliana, esprimendo gioia e speranza per coloro che sono malati e coloro che soffrono a causa di disastri naturali e causati dall'uomo.



GIORNO 2 — 3 dicembre 2025
Dalla discussione all'azione: costruire la roadmap per Sendai 2028
Il secondo giorno è passato dal dialogo alla pianificazione concreta e alla costruzione collettiva di una strategia per la consultazione sul Sendai Framework GP 2028.
Focus strategico e leadership
Sotto la moderazione di Marco Iazzolino e con la guida tecnica di padre Aris Miranda, direttore del CADIS International, i partecipanti hanno lavorato intensamente su proposte volte a rafforzare gli sforzi globali di riduzione del rischio di catastrofi.
I partecipanti hanno formato quattro gruppi di lavoro, ciascuno guidato da esperti regionali. Questi gruppi hanno elaborato strategie innovative, attuabili e incentrate sulla comunità per lo sviluppo della resilienza e la preparazione alle catastrofi.
L'obiettivo collettivo era quello di sviluppare un documento solido e orientato all'azione che riflettesse la visione globale e gli impegni di CADIS. Le presentazioni di ciascun gruppo hanno dimostrato un alto livello di competenza, creatività e un profondo senso di responsabilità globale.
Guardando al futuro
Conclusa la conferenza, CADIS e i suoi partner stanno ora mettendo a punto un documento unificato da presentare durante la consultazione sul Sendai Framework GP 2028. Questo contributo mira ad amplificare l'impegno globale a favore dell'azione umanitaria, della tutela dell'ambiente e dello sviluppo di comunità resilienti.
Restate sintonizzati per gli aggiornamenti mentre CADIS sintetizza i risultati di questo incontro internazionale in una roadmap globale per un futuro sostenibile e resiliente.






