Il 10 agosto 2026, alle ore 07:34:27 ora locale, un terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito la Colombia, con epicentro situato nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó. Secondo il Servicio Geológico Colombiano (SGC) e i bollettini ufficiali di emergenza, la forte attività sismica ha interessato 455 comuni in 15 dipartimenti, provocando oltre 325 scosse di assestamento.
Il disastro ha causato 294 morti, 3.935 feriti, 320 dispersi e oltre 115.000 persone direttamente colpite.
La Delegazione Colombia-Ecuador dell’Ordine dei Ministri degli Infermi (Camilliani) si trova ad affrontare una situazione critica. Le case comunitarie e i centri pastorali di Medellín, Cali, Popayán e Pereira hanno subito danni materiali. Al di là dell’impatto strutturale, la sospensione delle attività pastorali locali ha gravemente compromesso la capacità della comunità di fornire un sostegno sociale, sanitario e spirituale fondamentale alle famiglie in difficoltà.
Obiettivi chiave dell’emergenza:
- Salvare vite umane, alleviare le sofferenze immediate e sostenere la rapida ripresa della comunità.
- Garantire servizi igienico-sanitari di base, igiene, medicinali e aiuti alimentari d’emergenza per i parrocchiani sfollati.
- Ripristinare le strutture danneggiate per riavviare le attività pastorali, sociali e sanitarie di prima necessità.

Intervento mirato a Cali: ricostruzione e solidarietà comunitaria
A Cali, l’intervento di emergenza si concentra in gran parte sulla Comunità Ministeriale della Divina Misericordia nel quartiere di Tequendama (Carrera 43A n. 5C – 32). Il terremoto ha provocato gravi crepe nelle pareti, danneggiato le infrastrutture della cucina e distrutto circa l’80% degli oggetti domestici essenziali e delle stoviglie in vetro. Soprattutto, la sospensione temporanea dei servizi pastorali presso le principali cappellanie – come la Parrocchia dell’Ospedale San Lucas e la Clinica Imbanaco – ha interrotto le reti di sostegno locali.
Per far fronte a questa situazione, la strategia pianificata a Cali prevede un modello di recupero graduale e su due fronti, fondato sulla corresponsabilità e sulla dignità umana:
Assistenza comunitaria integrata: abbinare i lavori di ricostruzione fisica al sostegno diretto a livello umano, nutrizionale, medico e spirituale per aiutare le famiglie a ritrovare una stabilità a lungo termine.
Come puoi aiutare
CADIS International necessita urgentemente di una rapida mobilitazione di risorse per aiutare le famiglie sfollate più vulnerabili.
Sostieni le persone colpite in questo momento di estremo bisogno:
Effettua una donazione direttamente al Fondo di Emergenza CADIS per fornire soccorso immediato, aiuti umanitari e la ricostruzione di alloggi essenziali alle famiglie e alle comunità colpite da questa catastrofe.
1. BONIFICO BANCARIO
Beneficiario: INTESA SANPAOLO s.p.a.
A favore di: FONDAZIONE CAMILLIAN DISASTER SERVICE INTERNATIONAL
IBAN: IT19G0306909606100000144767
Codice BIC/SWIFT: BCITITMMXXX
oppure
Beneficiario: BPER
A favore di: CAMILLIAN DISASTER SERVICE INTERNATIONAL - CADIS
IBAN: IT22Q0538703267000049635269
Codice BIC/SWIFT: BPMOIT22XXX
2. PAYPAL: direttamente tramite il sito web https://www.cadisinternational.org/en/come-puoi-aiutarci-dona-ora
3. Per i residenti negli Stati Uniti: è possibile effettuare donazioni tramite la St Camillus Foundation e beneficiare di detrazioni fiscali https://stcam.app.neoncrm.com/np/clients/stcam/donation.jsp





