Carissimi Tutti,
un cordiale saluto.
Mentre entriamo nel Tempo del Creato 2026, siamo invitati a contemplare il dono dell’Acqua Viva, simbolo della grazia di Dio che rigenera, purifica e sostiene ogni forma di vita. L’acqua è il primo segno della Creazione, la culla della vita, il bene più prezioso che la nostra Casa Comune riceve e che noi siamo chiamati a custodire.
La cura non è un gesto isolato, ma un modo di vivere. La cura si estende che si estende alla Creazione ferita, che geme sotto il peso dell’inquinamento, dello spreco, dell’indifferenza. Ogni nostra azione, personale, comunitaria, istituzionale, ha un impatto sul mondo che Dio ci ha affidato. L’acqua che consumiamo, l’energia che utilizziamo, i rifiuti che produciamo: tutto parla della nostra responsabilità come custodi e non come padroni.
L’Acqua Viva ci ricorda che la Creazione non è una risorsa da sfruttare, ma un dono da proteggere. Come Camilliani, chiamati a servire la vita dove essa è più fragile, siamo invitati a riconoscere che la fragilità del pianeta è intimamente legata alla fragilità dei malati, dei poveri, degli esclusi. Quando l’acqua manca, quando è contaminata, quando è privatizzata, sono sempre i più vulnerabili a soffrire per primi.
Per questo, nel Tempo del Creato, vi incoraggio a:
- Riconoscere il valore dell’acqua come sacramento della vita.
- Rivedere le nostre abitudini quotidiane per ridurre sprechi e inquinamento.
- Promuovere iniziative comunitarie che proteggano la Creazione.
- Educare alla cura nelle nostre opere, comunità e missioni.
L’acqua scorre, purifica, trasforma. Così deve essere anche il nostro impegno: fluido, costante, generativo. Che questo Tempo del Creato ci aiuti a diventare fonti di Acqua Viva per il mondo: capaci di portare vita dove c’è aridità, speranza dove c’è desolazione, cura dove c’è ferita.
Che il Signore, fonte di Acqua Viva, benedica il nostro cammino. Che lo Spirito ci renda custodi fedeli della Casa Comune. Che San Camillo ci accompagni nel servizio alla vita, in tutte le sue forme.
Con affetto fraterno,
P. Pedro Tramontin
Superiore Generale dell'Ordine dei Ministri degli Infermi
Roma, Tempo del Creato 2026




