Il 24 giugno 2026, due potenti terremoti hanno colpito il nord-ovest e il centro del Venezuela. Gli epicentri di entrambi i terremoti erano situati nel comune di Veroes, a ovest di San Felipe, capoluogo dello stato di Yaracuy.
I due terremoti hanno causato danni diffusi in tutto il Paese, in particolare nella capitale Caracas e soprattutto nello Stato di La Guaira, dove l’80% degli edifici è crollato.
Il bilancio umano
Secondo i dati ufficiali del governo, almeno 4.829 persone hanno perso la vita e 16.740 sono rimaste ferite. Decine di migliaia di persone sono state sfollate; oltre 16.300 hanno perso la propria casa e altre 28.300 si sono ritrovate con abitazioni inagibili. Decine di migliaia di persone risultano ancora disperse.
CADIS International sta coordinando la risposta all’emergenza in Venezuela insieme ai Camilliani della Provincia del Brasile e a CADIS Brasile attraverso la Campagna di raccolta fondi di emergenza, volta a raccogliere le risorse necessarie per l’acquisto di beni di prima necessità.
Allo stesso tempo, CADIS ha avviato un dialogo con le suore delle Misioneras Hijas de la Sagrada Familia de Nazaret (MHSFN), lanciando un’iniziativa coraggiosa per riportare la speranza nelle aule scolastiche.
Il disastro, che ha aggravato la crisi socio-economica già in atto in Venezuela, ha completamente distrutto oltre 400 edifici scolastici in tutto il Paese. In assenza di un intervento coordinato da parte del governo, le famiglie sopravvissute sono state lasciate in balia di se stesse in tende di fortuna, senza accesso nemmeno alle risorse di base come acqua potabile, cibo o medicinali. Sebbene i cittadini locali e le congregazioni religiose si siano mobilitati per distribuire aiuti immediati, l’interruzione dell’istruzione rimane una minaccia critica per i giovani del Paese.
Determinate a prevenire un’emergenza educativa prolungata, le suore della MHSFN si stanno preparando a riaprire la loro scuola parzialmente danneggiata a Caracas questo settembre, anche se i lavori di riparazione dell’edificio sono ancora in corso.
Per accogliere i bambini provenienti da altre scuole ridotte in macerie, le suore intendono attuare un sistema a doppio turno:
- Turno mattutino: per i 400-600 studenti regolarmente iscritti alla scuola.
- Turno pomeridiano: per gli studenti sfollati provenienti dalle comunità vicine.
La logistica rimane un ostacolo. I beni di prima necessità devono essere trasportati su camion dai supermercati situati nei pressi dell’Aeroporto Internazionale Arturo Michelena di Valencia (che ora funge da principale punto di ingresso internazionale della regione, poiché l’aeroporto di Caracas è stato trasformato in un centro di soccorso).
Per la MHSFN, la sfida principale da affrontare è quella di garantire i fondi necessari a sostenere questo programma a doppio turno. Tuttavia, con l’avvicinarsi di settembre, le suore rimangono determinate nella loro missione di far suonare la campanella della scuola in orario, offrendo ai bambini venezuelani un rifugio vitale di sicurezza, routine e speranza.
Il Programma del Fondo di Emergenza è stato attivato per aiutarci a sostenere la nostra missione nelle aree colpite.
1. BONIFICO BANCARIO
CC: INTESA SANPAOLO s.p.a.
A favore di: FONDAZIONE CAMILLIAN DISASTER SERVICE INTERNATIONAL
IBAN: IT19G0306909606100000144767
Codice BIC/SWIFT: BCITITMMXXX
oppure
CC: BPER
A favore di: CAMILLIAN DISASTER SERVICE INTERNATIONAL - CADIS
IBAN: IT22Q0538703267000049635269
Codice BIC/SWIFT: BPMOIT22XXX
2. PAYPAL: direttamente tramite il sito web https://www.cadisinternational.org/it/come-puoi-aiutarci-dona-ora
3. Per i residenti fiscali negli Stati Uniti: è possibile effettuare donazioni tramite la St Camillus Foundation e beneficiare di detrazioni fiscali https://stcam.app.neoncrm.com/np/clients/stcam/donation.jsp

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